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ATTIVITA' 2005 |
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Il giorno 29 gennaio 2005 si è tenuto a Vittoria (RG) un convegno sul tema "La cooperazione, lo sviluppo economico e le politiche migratorie nella provincia di Ragusa e in Italia" patrocinato dall'Assessorato Regionale al Lavoro, Previdenza Sociale, Formazione Professionale, Emigrazione, Immigrazione della Regione Siciliana. Luciano Luciani, Presidente Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, ha relazionato in ordine a dette iniziative avviate dall'Istituto in Sicilia in materia di immigrazione (corsi di integrazione sociale, sportelli di informazione e di assistenza per gli immigrati, sportelli multifunzionali specializzati per gli immigrati, formazione professionale, politiche e accompagnamento al lavoro) e a quelle richieste dall'utenza per le quali l'Istituto si sta attivando per realizzarle unitamente a quelle connesse all'approvazione del Regolamento alla Legge Bossi-Fini per l'ingresso in Italia e alle iniziative di cooperazione decentrata con la Tunisia. Nei giorni successivi il Presidente dell'Istituto, Luciano Luciani, ha incontrato le quindici donne tunisine destinatarie di un corso di "decoratore ceramista", a seguito di un seminario di 120 ore promosso dall'Agenzia dell'ONU OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni), in collaborazione con l'Istituto Italiano Fernando Santi e le sue articolazioni regionali. Il corso di decoratore ceramista, che si è concluso martedì 8 febbraio, prevede la possibile creazione di una cooperativa per la produzione della ceramica artistica. Nel corso della stessa giornata, a Mazara del Vallo, è stato eletto il coordinamento regionale della comunità tunisina dell'Istituto Regionale Siciliano "Fernando Santi". Dopo un ampio dibattito si è convenuto, in comune accordo tra le diverse rappresentanze, di costituire il Coordinamento Regionale Immigrazione dell'Istituto Regionale Siciliano "Fernando Santi", composto da 12 membri. E' stato altresì eletto un Esecutivo di n.3 componenti: Zitoun Mohamed Soufien: Presidente del Coordinamento Regionale Immigrazione dell'Istituto Regionale Siciliano "Fernando Santi", Khalil Kais Segretario Regionale del Coordinamento Immigrazione, Rhouma Sami Vice Segretario Regionale del Coordinamento Immigrazione. Si è svolta venerdì 15 aprile a Bari, nel quadro della Fiera del Levante, presso la Sala Triggiani, la costituzione formale dell'Associazione Intermediterranea per il Turismo, promossa dalla Camera di Commercio di Rimini, rappresentata dall'attivissimo Presidente Dr. Manlio Maggioli. All'Associazione hanno preso parte, tra gli altri, le delegazioni dei Paesi del Mediterraneo e delle Associazioni nazionali degli albergatori. Durante la tavola rotonda dei lavori si è discusso sui diversi progetti da promuovere nel Mediterraneo, tra cui quello della valorizzazione dei percorsi turistici-culturali del mosaico. Su tale tema la delegazione siciliana ha evidenziato l'esigenza di comprendere il percorso siciliano riguardante Cefalù, Monreale e Palermo di creare un centro di formazione per il mosaico a Monreale, comune con il quale Cefalù, nell'ambito del PIR (Progetto Integrato Regionale), ha realizzato una Coalizione Territoriale comprendente oltre sessanta Comuni. Inoltre è stato presentato un progetto di formazione, finanziato dall'ICE, destinato alla qualificazione di personale da utilizzare nelle strutture alberghiere (corsi di cucina italiana, corsi di lingua e cultura, ecc.) e alla creazione di nuove aree turistiche. Intensa è stata l'attività svolta dalla delegazione siciliana nel mese di aprile durante i primi giorni della missione in Romania, organizzata dall'Istituto Santi d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri e in collaborazione con alcune Istituzioni siciliane. Alla delegazione hanno preso parte la Regione Siciliana (Assessorato Territorio e Ambiente ed Assessorato al Lavoro), le Università di Palermo e Messina, l'Ente Parco dei Nebrodi, l'Ufficio Unico del PIT 33 Nebrodi e la Coalizione Territoriale "Sviluppo Nebrodi". La missione rientra nel progetto ITENET's che ha come finalità lo sviluppo delle Regioni del mezzogiorno d'Italia per l'internazionalizzazione nel campo del lavoro e della formazione, attraverso la creazione di legami stabili con gli italiani all'estero. In tal contesto verranno attivate iniziative pilota finalizzate, in particolare, a dare assistenza tecnico-amministrativa alla costituenda Regione Nord-Est della Romania, il cui ingresso all'Unione Europea avverrà nel 2007. Lunedì 25 aprile sono stati sottoscritti importanti accordi. Il primo riguarda l'assistenza tecnica alla Contea di Piatra Neamt che sarà assicurata dall'Ente Parco dei Nebrodi per l'organizzazione a Parco di un'area di rilevante interesse naturalistico ed ambientale nella zona di Bicaz. Il secondo riguarda la costituzione di un comitato promotore per il gemellaggio tra le città di Bacau (capoluogo dell'omonima contea) e quella di Sant'Agata di Militello, quest'ultima capofila della Coalizione territoriale "Sviluppo Nebrodi". La delegazione ha proseguito la missione nella Repubblica di Moldova, promossa dall'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi e guidata dall'assessore al Lavoro, Francesco Scoma. Al progetto hanno partecipato anche il Dipartimento Sviluppo del Turismo del Ministero Cultura e Turismo e il Dipartimento Agro-Industriale "Moldova Vini" del Ministero dell'Agricoltura e dell'Alimentazione che metteranno a disposizione strutture e attrezzature e coinvolgeranno le aziende adeguate per supportare le attività corsuali. Con le stesse istituzioni, l'Istituto Santi e l'Ente Parco dei Nebrodi hanno parlato di una nuova iniziativa volta alla collaborazione nel campo della gestione delle risorse naturali e della valorizzazione turistico-ambientale del territorio, della coltivazione in serra e delle attività riguardanti la produzione e la lavorazione della vite e del vino. Attività per cui, nel prossimo futuro, si chiederà il supporto della Camera di Commercio Italo-Moldava di Chisinau e della società di servizi e di consulenza italo-moldava "Servizi e Sistemi". Per il periodo compreso tra il 19 agosto e il 30 novembre sono state organizzate Numerose attività dall'Istituto Fernando Santi in Sicilia, Argentina e Brasile. Si comincia con un campeggio tutto italiano, destinato alle comunità nostrane residenti in America Latina dal 19 agosto al 2 settembre. In Argentina ed in Brasile sono state svolte numerose manifestazioni garibaldine: in particolare a Berisso, La Plata e a Buenos Aires nei giorni 2, 3 e 4 settembre, con la presenza dell'Assessore al Lavoro della Regione Siciliana, Francesco Scoma, in America Latina, dal 3 al 10 settembre. Il 5 settembre la manifestazione è stata tenuta a Rosario, il 6 a Cordoba ed il 7 a Salta. L'8 a Porto Alegre; il 9 a Garibaldi, il 10 a Caxias do Sul, l'11 a Criciuma, il 12 a Laguna, il 13 a Florianopolis. Quanto alle altre iniziative, legate questa volta al turismo sociale, il 15 settembre è partita una delegazione di 26 persone da Buenos Aires, per seguire la manifestazione a San Fratello del 17 settembre, in occasione della festività locale. Nel mese di settembre 2005 l'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi in collaborazione con l'Istituto Italiano Fernando Santi al quale è affiliato e gli Istituti strutturati in Argentina ed in Brasile, ha realizzato alcune mostre espositive riguardanti gli atti eroici dell'Epopea garibaldina. In Argentina le prime manifestazioni, previste nei giorni 2, 3 e 4 settembre, sono state effettuate rispettivamente nelle città di Berisso, La Plata e Buenos Aires. L'inaugurazione della mostra garibaldina è stata preceduta da un dibattito celebrativo la figura di Giuseppe Garibaldi; sono stati esposti 18 pannelli (cm. 100 x 70) raffiguranti gli atti eroici dell'Epopea garibaldina. Nei locali dell'Assemblea Legislativa dello Stato di Santa Catarina, martedì 13 settembre 2005, si è tenuto un seminario sul tema "Epopea di Giuseppe e Anita Garibaldi" e un'esposizione della "Mostra sull'Epopea di Giuseppe e Anita Garibaldi" concluderanno le manifestazioni. Ha partecipato ad alcune manifestazioni l'Assessore del Lavoro, della Formazione Professionale e dell'Emigrazione della Regione Siciliana, On.le Francesco Scoma. Il 19 settembre 2005 è partita da Florianopolis, in Brasile, per Bologna l'agente di sviluppo Giovanna Zanardo. La Zanardo, accompagnata in Italia dal Segretario Generale dell'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, Marco Luciani, ha effettuato, presso l'Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia Romagna e il Centro Ceramico di Bologna e Sassuolo, uno stage linguistico-formativo della durata di 10 settimane. Dall'Argentina alla Sicilia, un'iniziativa del Fernando Santi ha portato inoltre ventitre italo-argentini in Italia attraverso la formula del "Turismo Sociale" in Sicilia, organizzata dal Presidente dell'Istituto Luciano Luciani, e cofinanziata dall'Assessorato Regionale al Lavoro della Regione Siciliana. Ospiti a Cefalù, gli argentini provenienti da Buenos Aires, La Plata, Cordoba, Salta, Rosario e Mar del Plata, sono stati accompagnati dal Presidente dell'Istituto per l'Argentina e già Sottosegretario alla Sanità per il Governo Nazionale Argentino, Tobia Gamberale. Un tour tra le bellezze siciliani e nei luoghi d'origine, la visita ai parenti e impegni istituzionali hanno scandito le giornate della comitiva, tra Taormina, Agrigento, Palermo e Monreale. A Cefalù, sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio Comunale, Domenico Francesco Dolce, e dal Vice Sindaco, Fabrizio Piscitello; per loro è stato anche organizzata una serata di gala e uno spettacolo di cabaret, cui sono anche intervenuti Vincenzo Scattareggia dell'Ufficio di Gabinetto dell'Assessore Regionale al Lavoro Francesco Scoma, i fratelli Rosario e Gaetano La Punzina (Consigliere Comunale e Capogruppo di "Uniti per Cefalù") e il Coordinatore dei Circoli della Margherita per le Madonie, oltre al Presidente del Consiglio Comunale e al Presidente dell'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi. Venerdì 14 ottobre alle 19,00 a Bologna sono stati inaugurati i nuovi locali dell'Istituto Italiano Fernando Santi e della Sede Regionale Emilia Romagna in Via San Carlo 22. Quest’ultima, che opera in otto province e conta circa trecento soci, oltre a quelli che fanno capo alle Associazioni aderenti, costituisce una delle più importanti articolazioni regionali dell'Istituto ed è riconosciuta dalla Regione quale “Associazione Regionale di Promozione Sociale”. Proprio in questa veste, l’Associazione partecipa a diversi Tavoli-Paese (Romania, Albania, Marocco, Brasile, ecc.), istituiti dalla Regione per sviluppare relazioni internazionali e attività di cooperazione decentrata, ed è socio fondatore dell'Associazione Intermediterranea per il Turismo, che ha sede a Rimini, alla quale prendono parte diverse rappresentanze degli operatori economici e delle istituzioni dei Paesi del Mediterraneo. Oltre a ciò, uno degli obiettivi principali della sua missione rimane quello di operare in collegamento con le comunità emiliano-romagnole all'estero, particolarmente in America Latina. Il dibattito si è concluso con l' intervento dell' Assessore Provinciale al Lavoro e Formazione Professionale Paolo Rebaudengo, che ha promosso, unitamente al Presidente Beatrice Draghetti, lo stage linguistico-culturale a Bologna, patrocinato dalla Provincia di Bologna, e i Comuni di Nova Veneza e Criciuma, destinato ad una giovane italo-brasiliana, pure presente alla manifestazione. Dopo la cerimonia di inaugurazione si è tenuta la rappresentazione teatrale "Fiat Voluntas Dei" di Giuseppe Macrì, della compagnia "L'Armonia" di Cefalù, organizzata in collaborazione con l'Istituto Santi e l'Associazione Luigi Pirandello di Bologna. La manifestazione, che si è tenuta presso il Circolo degli Ufficiali di Bologna, è stata presentata dallo showman Antonio Augello. Dopo il viaggio in Sud America nel mese di settembre, è proseguito l’impegno dell’Istituto Regionale Siciliano "Fernando Santi" per le celebrazioni dell’Epopea Garibaldina. Il presidente Luciano Luciani infatti il giorno 28 ottobre ha partecipato alla manifestazione organizzata dalla Società Operaia di Istruzione e Mutuo Soccorso di Pianella, in provincia di Pescara, in onore di Giuseppe Garibaldi. L’evento "intende perseguire l’obiettivo di rinverdire i sentimenti ed i valori dell’Epopea Garibaldina", ha spiegato il presidente della Società, Antonio Pulcinella. "Si vuole così rendere omaggio all’illustre eroe che dalla sua residenza di Caprera, il 25 marzo 1981, espresse la volontà di accettare la carica di presidente onorario di questo sodalizio con una lettera da lui vergata e firmata". In onore di Garibaldi è stato inaugurato un busto scultoreo che sarà collocato nella piazza centrale del paese. La manifestazione si è aperta nel primo pomeriggio di oggi con un convegno, il cui relatore è stato Giuseppe Monsagrati, ordinario di Storia del Risorgimento presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma, vicepresidente del comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Mazzini, nonché redattore del Dizionario Biografico degli Italiani edito dall’Istituto dell’Enciclopedia Treccani. Presente al convegno, oltre alla pronipote del generale, Anita Garibaldi, anche Luciano Luciani, Presidente del Comitato promotore della Federazione dei Comuni, dei Musei e delle Associazioni Garibaldine, che si andrà a costituire nel novembre 2006. L'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi unitamente all’Istituto Italiano Fernando Santi e alle sue articolazioni regionali ha partecipato alla X edizione della Fiera Internazionale del turismo a Buenos Aires dal 19 al 22 novembre presso il "predio la Rural". L'Istituto Italiano Fernando Santi, l'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, la Sede Regionale dell'Emilia Romagna ed altre delegazioni dell'Istituto hanno partecipato con due propri stands esponendo materiale promozionale turistico. L'Istituto ha partecipato alla Fiera sia nell'ambito delle attività previste dall'art. 24 bis L.R. 55/80 che in qualità di Associazione per il turismo sociale riconosciuta dalla Regione Siciliana. All'interno della Fiera, dove erano presenti 1400 espositori circa, l'Istituto Italiano Fernando Santi e le sue articolazioni regionali era presente con due propri stands, uno dedicato alla Sicilia e l'altro all'Emilia Romagna. Uno degli obiettivi che l'Istituto si è prefisso, attraverso la sua partecipazione alla Fiera, è quello di attivare flussi di turismo verso la Sicilia e nel contempo favorire scambi e flussi da e per l'Italia, l'Argentina e il Brasile. Lo spazio espositivo è stato articolato in diversi settori: il turismo sociale rivolto al turismo giovanile, della terza età e di ritorno verso l'Italia; il turismo culturale esporrà le città della ceramica, dei mosaici e dei siti archeologici; infine un settore sarà dedicato al turismo ecosostenibile (agriturismo, turismo verde, ecc.). L'Istituto con la sua partecipazione si è posto l’obiettivo di valorizzare la presenza della Città della Ceramica e i loro distretti produttivi, i Comuni del Parco dei Nebrodi, delle Madonie e del Delta del Po, oltre le realtà territoriali tributarie di massicce presenze delle proprie comunità in Argentina. L'attività si inserisce nell'ambito delle iniziative che l'Istituto Italiano Fernando Santi e le sue articolazioni regionali (Sicilia, Emilia Romagna, ecc) sta sviluppando con riferimento alla internazionalizzazione dell'economia siciliana, in sinergia con le comunità italiane residenti all'estero. L'Istituto ha presentato nel suo spazio espositivo uno stand concorde con la propria immagine e della Regione che rappresenta. Il pubblico che ha visitato lo stand ha chiesto informazioni sulla Sicilia, in generale sui mezzi di trasporto per arrivare nell'Isola, i percorsi turistici, le principali attrazioni e notizie relative alla funizonalità degli alloggi. Per la massa degli italiani in Argentina e degli oriundi siciliani, tra le diverse motivazioni per giungere nell'Isola, al primo posto quella di rivedere la propria terra, ritrovare le proprie origini, conoscere la terra dei nonni, la cultura e le tradizioni, visitare le bellezze naturali e artistiche nonché le città turistiche più conosciute dal pubblico, quali Cefalù, Taormina, Palermo, Sciacca, Agrigento, Tindari, ecc. Tra le offerte turistiche proposte allo stand del Santi, quelle della FAITA (Federazione Italiana di Turismo all'Aria aperta), rappresentata da Vincenzo Cerrito per l'occasione, con la promozione di quattro Villaggi /Campeggi: il Rais Gerbi di Finale di Pollina in Provincia di Palermo, il Viel Marinello in Provincia di Messina, lo Ionio a Catania e l'Euro Camping due Rocche a Licata in Provincia di Agrigento. L'offerta della FAITA si è rivelata interessante sia per il pubblico giovanile, che privilegia il camping e alcune loro strutture coperte, alle grosse strutture alberghiere, sia per i tour operator considerata la competitività dei prezzi. Sono state rappresentate altresì le strutture alberghiere delle Isole Eolie, di Cefalù, di Palermo, di Marsala, di Balestrate, di Pollina, di Sciacca, di Mazara del Vallo e quelli dei Comuni del Parco delle Madonie e quelle del Parco dei Nebrodi. Lo stand ha previsto inoltre uno spazio interattivo con la presentazione di dvd sulla Sicilia, su Cefalù e sul Parco delle Madonie. Il giorno 20 novembre si è tenuto nell'Auditorium della FIT (Fiera Internazionale del Turismo) un convegno sul tema "Il ruolo delle Comunità italiane in Argentina per l'internazionalizzazione della cultura e dell'economia italiana". Il convengo ha visto la partecipazione, oltre delle delegazioni provenienti da diverse regioni italiane, delle rappresentanze diplomatiche e delle istituzioni italiane in Argentina, di operatori economici e rappresentanti delle istituzioni argentine, di gruppi dirigenti, anche giovanili, dell'Associazionismo delle comunità italiane e dell'imprenditoria italiana in Argentina. Nel convegno sono stati affrontati i diversi temi della cooperazione internazionale, nell'ambito dei collegamenti e dei legami permanenti che le comunità italiane all'estero assicurano alle forze produttive e sociali e alle Istituzioni italiane. Il convegno ha previsto inoltre importanti argomenti come quello della cooperazione decentrata, anche nel quadro del recente ruolo assunto dalle Regioni, alcune delle quali hanno avuto la delega del MAE a sottoscrivere accordi di cooperazione internazionale. Un altro punto importante del convegno è stato quello della recente riforma che il governo italiano ha avviato a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese italiane e il ruolo che le Associazioni delle comunità italiane all'estero, l'Assocamerestero, le Camere di Commercio italiane e quelle italiane all'estero possono e debbono giocare sia in questa fase preliminare all'adozione del regolamento attuativo alla legge 56 che nella successiva fase attuativa. Ai lavori ha portato il saluto dell’Ambasciatore Stefano Ronca, il Primo segretario dell’Ufficio commerciale dell’Ambasciata d’Italia Cesare Morbelli. Per il quale la forte presenza in Argentina della comunità italiana, se organizzata, può dare un contributo importante al Sistema Italia per poter costruire una rete di soggetti di supporto per l'internazionalizzazione dell'economia italiana. Morbelli ha anche affermato che l’internazionalizzazione delle imprese italiane vuol dire portare gli imprenditori italiani in Argentina, per poter usufruire dell’attuale competitività del mercato. Il presidente dell’Istituto Luciano Luciani ha sua volta evidenziato l'importanza e il ruolo delle diverse istituzioni italiane in Argentina, ricordando che a Buenos Aires l’ICE negli anni scorsi ha realizzato la più grande Fiera di prodotti italiani fuori dal nostro Paese. Luciani ha sottolineato l’importanza del PON-ATAS 2000/2006 finalizzato ad internazionalizzare l'economia italiana nel mondo attraverso i legami stabili e i collegamenti assicurati dalle comunità italiane sia alle istituzioni e all'imprenditoria italiana, che a quelle dei Paesi ospitanti. Attraverso i programmi ITENET's e PPTIE si sono potuti svolgere seminari, incontri e collegamenti tra le diverse realtà associative italiane nel mondo e quelle dell'imprenditoria italiana. Luciani ha inoltre rimarcato che le comunità italiane all'estero debbono essere meglio valorizzate ed utilizzate nell'interesse delle comunità, dell'Italia e dei Paesi ospitanti ed ha posto l’esigenza di un maggiore comunicazione e di un coordinamento tra i soggetti che operano all'estero. La rappresentante dell’ICE Susana Rosano, oltre a portare i saluti di Aristide Martellini direttore dell’ICE di Buenos Aires, ha evidenziato tra i programmi dell’ICE, la valorizzazione dei prodotti tipici italiani e il ruolo da sempre svolto dalle comunità residenti all'estero. Il direttore Giorgio Alberti dell’Università di Bologna sede di Buenos Aires ha messo in rilievo le iniziative avviate congiuntamente in Argentina ed in Brasile, presentando poi una ricerca intitolata “Desde abajo”. Messo l’accento su un’ipotesi di partenariato che coinvolge Rimini e Mar del Plata, per implementare, in queste due aree con economie esterne comuni, una serie di strategie applicate ai servizi dei due distretti. Francesco Scoma, del Dipartimento programmazione della Presidenza della Regione Siciliana, ha spiegato nel suo intervento, che “la Regione Sicilia ha avviato la sua attività di internazionalizzazione attraverso le iniziative previste dalla legge 55/80 e 38/84. Il seminario di oggi rappresenta una di queste”. Il presidente del Consiglio comunale di Ravenna, ha letto un messaggio del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani nel quale si sottolinea che la Regione “da lungo tempo” “ha posto in essere iniziative a favore dei nostri connazionali all’estero per rafforzare sia i legami economici che quelli culturali con le nostre comunità”. “Le nostre associazioni –prosegue il messaggio - sono passate in pochi anni da 80 a 125, mentre in un’area importante come il Brasile e l’Argentina, nelle due ultime consigliature poco meno di 400 giovani delle nostre comunità hanno usufruito di stages, borse di studio per master universitari, corsi di lingua, ecc, e da ciò non potranno che nascere nuove occasioni di scambio e collaborazione”. Capra ha poi evidenziato l'importanza dei collegamenti e dei legami che le comunità italiane all’estero assicurano in modo permanente alle forze produttive e sociali e alle istituzioni italiane. L’Istituto ha poi sottoscritto un accordo di collaborazione con la ONG Fidentia, operante nella Provincia di Buenos Aires. L’Istituto Italiano Fernando Santi e le sue articolazioni regionali della Sicilia, del Molise e dell’Emilia Romagna ha organizzato, tra le altre attività, una serata di dibattito nell’ambito delle Giornate dell’Unione nel mondo. L’Argentina rappresenta uno di quei Paesi dove la partecipazione alle elezioni primarie del centrosinistra ha raggiunto oltre 2600 votanti. L’incontro del Santi si è tenuto presso la sede dell’Associazione “Mutuo Soccorso”, alla quale aderisce anche l’Associazione “Unione San Fratello”. All’incontro erano presenti diversi esponenti dell’Associazionismo locale e rappresentanti della Margherita, tra gli altri Luciano Luciani, Presidente dell’Istituto Italiano e Regionale Siciliano Fernando Santi, Tobia Gamberale, Presidente del Circolo della Margherita Fernando Santi di Buenos Aires, Giovanni Berardis, Segretario Generale della Federazione Unione Molisani di Buenos Aires e Presidente del Circolo della Margherita Fernando Santi di San Martin, Giuseppe Capra, Presidente del Consiglio Comunale della città di Ravenna e Dirigente Provinciale del Coordinamento della Margherita della stessa città, e un centinaio di connazionali appartenenti all’Associazionismo. Con questa iniziativa, il Santi ha aperto un dibattito con i connazionali all’estero, che hanno discusso sull’importanza della partecipazione alle prossime elezioni legislative del 2006. In tal modo ha esordito il Presidente dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, Luciano Luciani “Il conseguimento del diritto di voto rappresenta il raggiungimento di un obiettivo perseguito da oltre 50 anni: quello di concorrere alla scelta del Governo nazionale. Ciò rappresenta una scelta di carattere prettamente politico e di schieramento”. Continuando l’intervento Luciani, ha evidenziato che “le lacune sulle procedure elettorali e le perplessità sul voto degli italiani all’estero possono trovare risposte dalle Istituzioni e dal mondo della politica e non da quello dell’Associazionismo”. Per quanto riguarda i veri e propri protagonisti del voto, quelli residenti all’estero, che in Argentina rappresentano la comunità più numerosa e che per la prima volta avranno diritto a esprimere il voto nel luogo di residenza, Luciani ha manifestato la necessità di “arrivare alle elezioni maturando il maggior grado di consapevolezza del ruolo che sono chiamati a svolgere. Quello di concorrere alla vita politica e istituzionale del Paese. Non si tratta quindi di eleggere i Comites o il CGIE, che hanno tutt’altra funzione, ma di maturare precise scelte politiche nel quadro dei Partiti politici italiani e dello schieramento di Centrodestra e Centrosinistra”. Il Presidente del Consiglio Comunale della Città di Ravenna Giuseppe Capra, ha evidenziato l’importanza che la comunità italiana esprima un voto politico maturo e consapevole. Tutto ciò nella considerazione che mentre in Europa le Comunità italiane hanno mantenuto rapporti più stretti con le istituzioni e le organizzazioni politiche e sindacali italiane, nei Paesi extraeuropei le Comunità italiane hanno avvertito maggiormente il distacco dalle organizzazioni politiche e dalle Istituzioni italiane. Una parte della delegazione dell’Istituto Italiano Fernando Santi e delle sue articolazioni regionali presente a Buenos Aires, ha avuto un incontro a La Plata con alcuni rappresentanti dell’associazionismo e delle Istituzioni locali. La delegazione composta da Luciano Luciani, presidente dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, Franceso Scoma e Giulio Cortina, rappresentanti dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato al lavoro ed emigrazione della Regione Sicilia, Giuseppe Capra, presidente del Consiglio comunale di Ravenna e Alessandra Felice, componente del Comitato scientifico dell’Istituto Italiano Fernando Santi, ha incontrato al Palazzo del Governo della Provincia di Buenos Aires il Ministro Florencio Randazzo, unitamente a Nicolas Moretti, presidente della Federazione dei Pugliesi di La Plata, Gianni Ferro, presidente del Circolo Siciliano di La Plata e Benito Iacono, presidente dell’Associazione Provincia di Agrigento di Berazategui. L’obiettivo principale dell’incontro è stato quello di arricchire un consolidato rapporto di amicizia tra le associazioni nazionali in Italia, quelle in Argentina e le istituzioni locali, e avviare relazioni privilegiate particolarmente con la Sicilia, la Calabria, il Lazio, la Puglia e l’Emilia Romagna, anche alla luce della prossima visita in Argentina di Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nonché di altri presidenti di Regioni. Luciano Luciani ha portato i saluti alle comunità in Argentina dell’Assessore Regionale al Turismo della Puglia Massimo Ostillio, manifestando la volontà di privilegiare l’avviamento di rapporti nel settore turistico, al fine di consolidare legami stabili con le Regioni Obiettivo1, con la Regione Lazio e con le Regioni Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche che hanno sottoscritto recentemente accordi con il Governo Brasiliano rappresentato da Lula. È continuata a Cordoba la missione della delegazione italiana ove nei giorni successivi si è tenuto un incontro, presso la Città delle Arti, tra le rappresentanze del Governo e delle Istituzioni locali di Cordoba e quelle rappresentate dalla delegazione italiana. All'incontro hanno partecipato anche le rappresentanze delle Scuole Superiori e dell'Università Nazionale di Cordoba, che hanno discusso a lungo con i dirigenti dell'Ente di Formazione Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi e dell'Università di Palermo sulla cooperazione in materia di arti applicate, turismo sostenibile, sanità ed inclusione sociale. Sono stati esaminati due progetti di cooperazione decentrata, in atto all'esame del Presidente della Regione Siciliana. In particolare, quello riguardante l'attivazione di un tavolo pilota di progettazione partecipata, riguardante le diverse iniziative proposte, che coinvolgono i due Ospedali italiani (Cordoba e Monte Buey), quelli della provincia di Cordoba, il Ministero della Salute e quello della Solidarietà Sociale, Cordoba Ciencia e diversi Enti Locali. Tale iniziativa consentirebbe di attivare un gruppo di lavoro misto italo-argentino comprendente i più rappresentativi organismi della provincia di Cordoba e la Direzione della Cooperazione Decentrata del Ministero degli Affari Esteri Argentino, nonché quelli italiani tra i quali la Direzione per la Cooperazione allo Sviluppo, gli Uffici della Presidenza della Regione Siciliana, l'Università di Palermo e le articolazioni siciliane ed argentine dell'Istituto Italiano Fernando Santi. I lavori, in plenaria, sono stati coordinati da Luciano Luciani e da Alessandra Felice, mentre quelli delle tre commissioni, per ciascuna, da un referente italiano ed altro argentino. La delegazione si è incontrata con il Vice Governatore Juan Schiaretti, originario di Parma, il quale ha assicurato anche la partecipazione al convegno, che si terrà nella seconda quindicina del mese di 2006 in Italia, sul tema "La cooperazione multi regionale tra l'Italia e l'Argentina", dichiarando il proprio impegno a sostenere progetti di cooperazione di livello nazionale presso gli Uffici del Ministero degli Affari Esteri e nell'ambito della Commissione mista italo-argentina. L’Istituto ha tenuto nei giorni successivi gli incontri programmati nel Brasile del Sud, dopo quelli effettuati in Argentina a La Plata, Buenos Aires e Cordoba. La delegazione dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, composta da Luciano Luciani, componente la Consulta della Regione Siciliana per l’Emigrazione e l’Immigrazione; Giuseppe Capra, Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna; Antonio Imperato, Università di Palermo, titolare Cattedra di Economia presso la Facoltà di Economia e Commercio; Francesco Scoma, Dirigente presso il Dipartimento Programmazione dell’Assessorato alla Presidenza della Regione Siciliana; Giulio Cortina, Ufficio Gabinetto dell’Assessorato al Lavoro, Previdenza Sociale, Formazione Professionale, Emigrazione, Immigrazione; Santo Bono, Capogruppo di maggioranza del Comune di Sciacca; Alessandra Felice, esperta consulente dell’Istituto per l’inclusione sociale e i problemi penitenziari; Vincenzo Allegra, Componente del Comitato Direttivo del Parco delle Madonne; Vincenzo Cerrito rappresentante della FAITA Sicilia (Federazione delle Associazioni Italiane dei complessi Turistico-ricettivi dell’Aria Aperta); Marco Luciani, Segretario Generale Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi, esperto in materia di tutoraggio e attività formative; Julia Armignacca, addetto stampa ed esperta sui problemi sociali e dell’emigrazione; Antonio Augello, docente di matematica, responsabile dell’Istituto per le attività ricreative e del mondo dello spettacolo; Giovanna Zanardo, agente di sviluppo esperta nelle tecniche della lavorazione della ceramica ha avviato gli incontri in Brasile nella Città di Garibaldi. A Garibaldi, il 23 novembre scorso si è tenuto un convegno incontro tra la delegazione italiana e quella delle Municipalità di Garibaldi e Bento Goncalves, ad iniziativa dei Sindaci e delle Segreterie di Turismo, d’intesa e con la presenza di rappresentanze istituzionali dello Stato di Rio Grande do Sul e dell’Università di Caxias do Sul. Si sono svolte durante i lavori tre commissioni di lavoro riguardanti i temi del turismo, dell’ambiente e dello sviluppo sociale, della ceramica e delle arti applicate, della produzione e della trasformazione dei prodotti agrosilvopastorale al termine del quale si è tenuto un evento eno gastronomico, patrocinato dalle Municipalità, promosso dalle Associazioni italiane locali. Lo showman Antonio Augello ha tenuto uno spettacolo di cabaret, folk e musica siciliana. Giovedì 24 novembre si è svolto un incontro nella Città di Nova Veneza tra la delegazione italiana e quella delle Municipalità di Nova Veneza e Criciuma, ad iniziativa dei Sindaci, della locale Università (UNESC), dell’ospedale di Criciuma, del Bairro de la Juventude, delle Associazioni di Promozione Sociale e delle rappresentanze istituzionali dello Stato di Santa Catarina. Qui si sono tenute quattro commissioni di lavoro riguardanti i temi del turismo e dell’ambiente, della ceramica artistica, con tecniche ripetitive ed industriale, della produzione e della trasformazione dei prodotti agrosilvopastorali. A conclusione della serata, un evento enogastronomico, promosso dal Comitato Veneto di Santa Catarina (Comvesc), dalle locali sezioni dell’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi e Istituto Italiano Fernando Sede Regionale Emilia Romagna, alla quale hanno preso parte rappresentanze istituzionali brasiliane. Il giorno successivo, nella città di Laguna, si è svolto un incontro tra la delegazione italiana e quella della Municipalità di Laguna, per iniziativa del Sindaco di Laguna, con la collaborazione della Fondazione Laguna, dell’Autorità Portuale, dell’Ospedale de Caridade Senhor Bom Jesus dos Passos di Laguna, d’intesa con le rappresentanze istituzionali dello Stato di Santa Catarina. Sul tavolo, i temi della pesca e dell’acquacoltura, del turismo, dell’ambiente e dello sviluppo sociale, della produzione e della trasformazione dei prodotti agrosilvopastorali. Il Presidente del Consiglio Comunale di Laguna ha ricevuto il Presidente del Consiglio Comunale di Ravenna, accompagnato da Alessandra Felice, Marco Luciani e Julia Armignacca. Al termine dell’incontro è stato stabilito di avviare un’iniziativa riguardante gli itinerari garibaldini di carattere storico-culturale e turistico tra il Comune di Ravenna, dove è deceduta Anita Garibaldi, il Comune di Garibaldi, Bento Goncalves e Laguna. Nella successiva seduta plenaria si è proposta l’adesione del Comune di Roma e di quello di Marsala, alla suddetta iniziativa, per l’importanza che rivestono tali Città nell’Epopea Garibaldina e per le memorie storiche monumentali che la rappresentano. Sabato 26 novembre presso l’Assemblea Legislativa dello Stato di Santa Catarina, a Florianopolis, si è svolta la sessione di lavoro conclusiva. Ha partecipato la rappresentanza del Forum Italo-Brasiliano dell’Assemblea Legislativa, quella della Camera di Commercio Italo-Brasiliana, dell’Associazionismo italiano, del Governo dello Stato di Santa Catarina, dell’Università di Tubarlo e alcune rappresentanze di Parchi e Riserve Naturali dello Stato. A conclusione dei lavori, si è stabilito di dar vita ad un Forum Permanente di soggetti istituzionali economico-sociali e culturali, ad iniziativa della Camera di Commercio Italo-Brasiliana dello Stato di Santa Catarina e dell’Istituto Italiano Fernando Santi, ben rappresentato in Italia anche dall’Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi e dalla Sede Regionale Emilia Romagna e da altre realtà regionali. Tale Forum dovrà sostenere e dare assistenza tecnica ai soggetti interessati ad internazionalizzare l’economia tra le due diverse realtà territoriali e dovrà promuovere una rete di soggetti e di rapporti tra l’Italia e lo Stato di Santa Catarina e promuovere almeno una iniziativa all’anno in ciascuna delle due realtà territoriali che riunisca i principali soggetti di tale rete. Al ritorno dal Brasile una delegazione dell’Istituto ha partecipato alla seconda Assemblea dell'Associazione Intermediterranea per il Turismo (www.intermedit.org), tenuta alla Fiera del Turismo di Rimini. L'Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi è rappresentato in Assemblea dal Presidente Luciano Luciani e dal Direttore Concetta Pagliano; l'Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia Romagna in Assemblea è rappresentato dal Presidente Marco Luciani e dalla referente per la Romagna Souad Khaldoune. La prima Assemblea dei soci dell'Associazione Intermediterranea per il Turismo si è svolta presso la Fiera del Levante Il 15 aprile 2005 a Bari, in occasione di Expoturismo 2005. L'Assemblea ha, come primo atto, nominato il Comitato Direttivo, che deve sovrintendere l'attività dell'Associazione, composto da Camera di Commercio di Rimini; AICAI Bari - Azienda speciale della Camera di Commercio di Bari; Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi; Cipro; Croazia; Giordania; Marocco; Tunisia; Turchia. L'Associazione Intermediterranea per il Turismo, formata da personalità ed associazioni di quest'area, ha lo scopo di promuovere la cooperazione e lo sviluppo organico ed integrale di questo settore essenziale per l'economia di questi Paesi. La costituzione dell'assemblea garantisce un lavoro costante incentrato sullo sviluppo economico-turistico fra i Paesi aderenti che avrà il suo momento finale ogni anno in occasione del Forum, quando si tireranno cioè le somme di 12 mesi di lavoro, un discorso portato avanti collegialmente e non singolarmente da un unico Ente. Aderiscono all'Associazione Intermediterranea per il Turismo 17 enti: la Camera di Commercio di Rimini e la Camera di Commercio di Forlì-Cesena (enti fondatori); AICAI Bari - Azienda speciale della Camera di Commercio di Bari; Camera di Commercio di Ravenna; Rimini Fiera Spa; Itinera, Centro internazionale di studi turistici di Rimini; Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia Romagna e Istituto Regionale Siciliano Fernando Santi; Federation Tunisienne de l'Hotellerie; La Société d'Etudes e de Developpement et d'Amenagement de la Zone de Zouara (Tunisia), La Société d'Etudes et de Developpement Touristique du Sud (Tunisia); Federation National de l'Industrie Hoteliere du Maroc; Jordan Hotel Association; Croatian Ministry of the sea, tourism, transport and development; Association of Turkish Travel Agencies; Cyprus Hotel Association. |
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